S.I.M. MARINA: Incontri sindacali a Ravenna e Porto Garibaldi su tutele e pensioni

Scritto il 12/11/2025


La Segreteria Regionale Nord Est ha incontrato il personale militare della Capitaneria di Porto per un focus sulla Legge 46/2022 e sulla revisione dei termini pensionistici.

RAVENNA/FERRARA – Si sono svolti nella giornata di ieri, 11 novembre 2025, due distinti incontri sindacali dedicati al personale militare della Guardia Costiera in Emilia-Romagna.

Gli eventi sono stati organizzati e condotti dai rappresentanti della Segreteria Regionale Nord Est del S.I.M. MARINA (Sindacato Italiano Militari Marina). Il primo incontro si è tenuto presso la sede distaccata della Capitaneria di Porto di Ravenna a Porto Corsini, seguito da un secondo appuntamento presso l'Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Garibaldi (FE).

Durante le assemblee, i rappresentanti sindacali hanno illustrato in dettaglio i contenuti della Legge 46/2022 e le sue successive modificazioni, normativa che regola l'esercizio della libertà sindacale per il personale militare. Particolare attenzione è stata rivolta agli obiettivi programmatici che il S.I.M. MARINA persegue per la tutela e la valorizzazione del personale.

Un tema centrale del confronto ha riguardato le attività sindacali attualmente in corso. È stata approfondita, in particolare, la proposta di revisione dello slittamento dei termini pensionistici, una questione di primaria importanza per il personale e attualmente oggetto di intenso dibattito politico.

Il S.I.M. MARINA ha ribadito il proprio impegno a proseguire nell'azione di confronto, informazione e rappresentanza. Il sindacato ha inoltre invitato tutti i colleghi a sostenere l'azione comune attraverso l'adesione e ha incoraggiato la partecipazione attiva, aprendo alla possibilità di candidarsi a ruoli diretti all'interno della Segreteria Regionale Nord-Est, la cui competenza territoriale si estende dall'Abruzzo al Friuli Venezia Giulia.

L'organizzazione sindacale ha infine espresso un formale ringraziamento ai Comandi ospitanti e agli Uffici di Rappresentanza Sindacale  per la collaborazione e per il proattivo rispetto delle disposizioni normative vigenti, che hanno garantito il corretto e proficuo svolgimento delle assemblee.