"Veterano della Difesa": Requisiti, Medaglie e Modalità di Domanda

Scritto il 20/05/2026


Il Ministero della Difesa valorizza il servizio prestato dal personale militare in Italia e all’estero con le direttive introdotte dal decreto 2025.

ROMA – Il riconoscimento del titolo onorifico di Veterano della Difesa rappresenta una novità storica e fondamentale per il personale militare italiano. Con il Decreto del Ministro della Difesa del 21 febbraio 2025, pubblicato nel Giornale Ufficiale della Difesa, sono stati ufficialmente disciplinati i titoli di Veterano della Difesa, Veterano delle missioni internazionali e le relative medaglie al merito.

Questo provvedimento mira a valorizzare l'eccezionale servizio prestato da uomini e donne appartenenti a Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri, sia sul suolo nazionale che nei complessi teatri operativi internazionali (come Balcani, Medio Oriente, Afghanistan, Libano, Iraq, Corno d'Africa e Mediterraneo).

Cosa Cambia con il Decreto 2025

In passato, la figura del veterano era legata quasi esclusivamente al personale che aveva riportato traumi fisici o psichici invalidanti nell'adempimento del proprio dovere. Il nuovo Decreto compie un passo in avanti decisivo, estendendo e formalizzando il riconoscimento anche a tutto il personale che ha prestato un servizio prolungato e meritorio.

Il sistema è ora strutturato su due livelli di riconoscimento, ciascuno con specifici criteri operativi:

Titolo Onorifico Destinatari Requisito Chiave
Veterano della Difesa Personale in servizio o in congedo Servizio meritorio (25 anni), traumi invalidanti o decorazioni al valor militare.
Veterano delle missioni internazionali Personale in possesso del titolo base Partecipazione ad almeno una missione o operazione fuori dal territorio nazionale.

I Requisiti per Ottenere il Titolo

Il titolo di Veterano della Difesa può essere riconosciuto al personale militare che rientri in almeno una delle seguenti condizioni:

  • Aver riportato traumi fisici o psichici invalidanti durante attività operative o addestrative, in Patria o all’estero.

  • Essere stati insigniti di decorazioni al valor militare.

  • Aver raggiunto almeno 25 anni di servizio effettivo (anche non continuativo nelle Forze Armate), con una valutazione non inferiore a "eccellente" nei cinque anni precedenti la valutazione e in assenza di sanzioni disciplinari di stato o condanne definitive per delitto non colposo incompatibili.

Per ottenere il titolo di Veterano delle missioni internazionali, è necessario possedere i requisiti base e soddisfare condizioni operative aggiuntive:

  • Partecipazione continuativa per almeno 15 giorni a un'operazione all'estero riconosciuta dal Capo di Stato Maggiore della Difesa.

  • Assegnazione presso sedi di comando, controllo o supporto logistico dell'operazione dislocate all'estero (con regole specifiche previste per gli equipaggi di volo e per il personale impiegato con aeromobili a pilotaggio remoto).

Le Medaglie al Merito

Il decreto istituisce due specifiche medaglie onorifiche conferite contestualmente ai rispettivi titoli. Il personale insignito è autorizzato a fregiarsi della medaglia e del nastrino secondo i regolamenti sulle uniformi di ciascuna Forza Armata.

Nel caso in cui un militare sia in possesso di entrambe le onorificenze, la normativa precisa che il personale è autorizzato a fregiarsi esclusivamente di quella di "Veterano delle missioni internazionali".

Come Presentare la Domanda

L’istruttoria viene avviata, di norma, su istanza dell’interessato (fa eccezione l'iter per il personale deceduto in servizio o in operazioni, che parte d'ufficio).

La documentazione, redatta utilizzando gli appositi modelli predisposti da PERSOMIL (comprensivi di istanza, dichiarazione sostitutiva e informativa privacy), deve essere presentata agli Enti e Distaccamenti Regionali Competenti (EDRC):

  • Personale in servizio: All'EDRC di appartenenza.

  • Personale in congedo (Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare): All'Ente documentale territoriale di Forza Armata.

  • Personale in congedo (Arma dei Carabinieri): All'ultimo EDRC di appartenenza.

Gli uffici competenti si occuperanno di verificare la correttezza della documentazione, i dati anagrafici, il grado, la documentazione matricolare e la sussistenza delle condizioni. Successivamente, gli elenchi degli aventi titolo verranno trasmessi lungo la scala gerarchica fino a PERSOMIL per l'adozione finale dei provvedimenti.

Un Riconoscimento al Valore Umano e Professionale

Dopo una prima fase applicativa (terminata il 31 dicembre 2025) che ha dato priorità al personale deceduto, ai decorati al valor militare e ai feriti—fissando stringenti contingenti massimi per ogni Forza Armata—si è ora in attesa di conoscere i nuovi contingenti per l’anno in corso.

Il titolo di Veterano della Difesa non è un semplice orpello formale, ma il riconoscimento istituzionale a una comunità che ha servito il Paese in contesti complessi. Leadership, disciplina, spirito di squadra e capacità di gestione delle emergenze sono competenze che i veterani continuano a mettere a disposizione della società civile anche dopo il congedo, arricchendo il mondo del volontariato, della protezione civile e della formazione delle nuove generazioni. Valorizzare i veterani significa riconoscere un inestimabile patrimonio collettivo di esperienza e appartenenza.