SIM Marina su due fronti: Legge di Bilancio e nuovo Vertice
Giornate intense per il sindacato SIM Marina, che si muove su un doppio binario: la ferma contestazione della Legge di Bilancio 2026 e la ricerca di un dialogo costruttivo con il nuovo Capo di Stato Maggiore della Marina Militare.
Contestata la Legge di Bilancio: "Solo armi, non personale"
Il 5 novembre, subito dopo la Festa delle Forze Armate, il SIM Marina ha ribadito la necessità di "passare dalle parole di elogio ai fatti". Il sindacato, insieme ad altre sigle, lamenta una totale chiusura da parte del Governo.
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Nessun Confronto: Era stata chiesta un'audizione formale il 13 ottobre sulla Legge di Bilancio e sulle risorse per il rinnovo contrattuale.
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Manovra Chiusa: Il Consiglio dei Ministri ha deliberato il 17 ottobre "senza alcun confronto" e, ad oggi, non è arrivata alcuna risposta.
La preoccupazione dei dirigenti sindacali è alta. Si critica un aumento della spesa militare che sembra destinato "quasi esclusivamente ad armamenti e sistemi tecnologici", dimenticando chi garantisce la Difesa del Paese.
"Non è ancora chiaro se ci sarà spazio per salvaguardare il personale militare, e le sue famiglie. Per ora nessun accenno a previdenza, dignità economica, riconoscimento concreto."
Gli effetti, denuncia il SIM Marina, sono già evidenti nel calo degli arruolamenti. Sempre meno giovani vedono un futuro nella carriera militare per "assenza di prospettive, fiducia e riconoscimento". Per questo, il sindacato ha reiterato la richiesta di incontro con il Premier Giorgia Meloni.
Apertura al nuovo Capo di Stato Maggiore
Parallelamente, il SIM Marina ha presenziato all'insediamento del nuovo Capo di Stato Maggiore della Marina, l'Ammiraglio Berutti Bergotto.
Il sindacato ha accolto con favore le parole dell'Ammiraglio, che ha definito "il personale come linfa vitale della Marina Militare" e ha promesso di porre "la centralità del personale come fondamento del mio mandato".
Considerata questa apertura, il SIM Marina ha immediatamente avanzato due richieste concrete:
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Un incontro entro i prossimi 30 giorni.
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La definizione di un'agenda di lavoro con obiettivi specifici per il personale.
L'Azione sui Tavoli Politici
L'impegno del sindacato continua senza sosta anche sul piano politico. Il SIM Marina sta incontrando i partiti di maggioranza e opposizione per discutere la Legge di Bilancio, "parlando con tutti per il bene degli associati".
Dopo gli incontri con Fratelli d’Italia e Forza Italia, è previsto a breve (12 novembre) un incontro con il Partito Democratico.
L'azione è focalizzata su emendamenti precisi, con tre priorità chiare per il rinnovo contrattuale 2025–2027:
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Maggiori risorse nella Legge di Bilancio per il rinnovo.
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Avvio di una previdenza dedicata al personale militare.
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Defiscalizzazione dei riconoscimenti economici, in virtù della specificità del lavoro.
Il SIM Marina sottolinea la strategia di rimanere "rigorosamente al tema principale" per essere incisivi ed evitare di "essere accusati di voler chiedere tutto e il contrario di tutto". Il sindacato assicura aggiornamenti costanti ai propri associati tramite i canali ufficiali.