Facciamo il punto sulla situazione della legge di bilancio per il personale della Difesa
In vista dell’approvazione della prossima legge di Bilancio, si registrano alcuni segnali di attenzione verso le tematiche sollevate da SIM Marina. Le interlocuzioni avvenute nell’ultimo mese con rappresentanti dei principali schieramenti politici, così come l’incontro del 9 dicembre a Palazzo Chigi con una delegazione del Governo, hanno rappresentato un’occasione importante per sensibilizzare le istituzioni sulle criticità ancora irrisolte.
🕒 L’aumento della età pensionabile
Pare che nelle ultime ore sia stato modificato il noto articolo 42 che aveva suscitato preoccupazione tra i colleghi prossimi alla quiescenza.
Il nuovo testo, di cui sarà necessaria l’adozione di un DPCM, prevede:
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Posticipo al 2028: aumento di un solo mese.
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Anni successivi fino al 2030: un mese in aggiunta per ogni anno.
Nota: Il SIM Marina rimane vigile sull’argomento. L’intento finale è raggiungere l’annullamento del provvedimento, in ragione delle specifiche peculiarità d’impiego. L’obiettivo è far valere a pieno la specificità delle Forze Armate, nel rispetto della dignità professionale.
💰 La questione previdenziale
Altro argomento caldo cui si ripone tutta l’attenzione del caso è l’avvio della tanto attesa previdenza dedicata. Anche in questo caso pare ci sia una apertura nella manovra, da parte degli organi di governo e del parlamento.
| Periodo | Stanziamento Previsto |
| Dal 2027 al 2029 | 20 milioni di euro per ciascun anno |
| Dal 2030 in poi | 10 milioni di euro annui |
SIM Marina chiede che tali incrementi siano appostati sulla previdenza dedicata.
⚖️ Coperture sulla tutela legale
Negli emendamenti alla legge di bilancio è stato inoltre previsto un fondo di 10 milioni di euro a favore del personale per la Tutela Legale, per questioni legate al servizio.
📢 La posizione di SIM Marina
Rimane insoddisfazione, come già espresso, sulla Legge di bilancio, ma almeno si intravede qualche segnale. Sono state recepite alcune delle osservazioni formulate da SIM Marina, unica associazione sindacale rappresentativa a tutti i livelli del personale della Marina e della Guardia Costiera, ma non l’aumento delle risorse per il rinnovo contrattuale.
Ciò rafforza l’oggettivo convincimento che, in forza delle attribuzioni di legge riconosciute, sia possibile instaurare un diretto e dialettico confronto fra tutte le parti interessate. Solo così si possono raggiungere risultati utili per gli iscritti e, in generale, per gli appartenenti al comparto.
🏛️ L’appello al Parlamento
Se è vero che la manovra è redatta dal Governo, è altrettanto vero che sarà il Parlamento a votarla. Per questo motivo, riteniamo doveroso rivolgere un ulteriore appello a tutte le forze politiche, di maggioranza e opposizione. SIM Marina auspica che si valutino con attenzione e senso di responsabilità le richieste rappresentate, nell’interesse del personale della Marina Militare e della Guardia Costiera.
⚓ La richiesta di legge speciale per la Marina e la Guardia Costiera
La priorità per SIM Marina resta l’adozione della legge speciale per la Marina Militare e la Guardia Costiera, già chiesta nel recente incontro con il Governo.
Sebbene consci che una richiesta di detta portata non possa essere valutata per questa occasione, la richiesta, è ben che si sappia, sarà il sottofondo di ogni azione sindacale e politica dell’Associazione.