Rinnovo contrattuale triennio 2025 – 2027: SI PARTE!

Scritto il 21/01/2026


I sindacati militari convocati con largo anticipo rispetto al passato.

 

Greco Warner (Segretario Generale SIM Marina):

«Obiettivo: ridare dignità e valore ai sacrifici del personale imbarcato e operativo»

ROMA – È una data da segnare in rosso sul calendario per migliaia di donne e uomini in divisa. Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha ufficialmente convocato le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (A.P.C.S.M.) per il prossimo 26 gennaio 2026. L’ordine del giorno è cruciale: l'avvio delle procedure per il rinnovo contrattuale del personale militare non dirigente per il triennio 2025-2027.

L’incontro vedrà la partecipazione dei vertici politici del comparto Difesa e Sicurezza, con la presenza dei Ministri dell’Interno, della Difesa, dell’Economia e della Giustizia.

Un cambio di passo storico L’avvio delle trattative rappresenta una novità assoluta nel metodo. Per la prima volta, infatti, le procedure di rinnovo partono a un solo anno dall’inizio del triennio di riferimento. Un segnale di discontinuità netto rispetto al passato recente, quando l’apertura dei tavoli avveniva sistematicamente nell’ultimo anno utile, portando spesso alla firma di accordi a scadenza ormai superata o addirittura "in zona Cesarini". Questa accelerazione lascia sperare in una negoziazione più distesa e costruttiva.

La voce del SIM Marina al tavolo Tra i protagonisti della trattativa ci sarà il SIM Marina, rappresentato dal Segretario Generale Warner Greco, dal Segretario Generale Aggiunto Francesco Carlucci, oltre che da altri dirigenti nazionali che si alterneranno ai tavoli dedicati.  L'obiettivo del sindacato è chiaro: capitalizzare l'esperienza del contratto chiuso a dicembre 2024 per ottenere risultati tangibili.

Greco Warner:

«Sicuramente faremo tesoro dell’ultimo accordo e cercheremo in ogni modo di portare a segno il giusto riconoscimento al personale. Vogliamo dare dignità lavorativa e soprattutto risollevare il morale di coloro che solcano i mari lontani per lunghi periodi, distanti dai propri affetti. Non sveliamo ora la strategia, ma è chiaro che intendiamo valorizzare la grande professionalità degli uomini e delle donne della Marina e della Guardia Costiera».

Le priorità: stipendi, pensioni e crisi delle vocazioni. Le sfide sul tavolo sono complesse. La priorità assoluta resta l'adeguamento economico: le risorse attuali non bastano a coprire l'erosione del potere d'acquisto causata dall'inflazione. Il SIM Marina chiederà un aumento deciso dei fondi allocati. Sul fronte previdenziale, due i nodi da sciogliere: l'avvio della previdenza dedicata per chi è prossimo alla pensione e l'attivazione della previdenza integrativa per i neo-arruolati, una tutela indispensabile per le nuove generazioni. Il confronto sarà arricchito anche dall'esperienza dei sindacati di Polizia ad ordinamento civile, presenti al tavolo con un bagaglio di oltre quarant'anni di contrattazione.

Fermare la fuga dal servizio. La bussola del SIM Marina per questo rinnovo è orientata su un fenomeno allarmante: la crisi di vocazione e la difficoltà a trattenere il personale (retention). «I segnali che pervengono dal campo rappresentano un disagio crescente che passa dalle vecchie alle nuove generazioni». Per invertire la rotta, la strategia punta su due assi:

  1. Riconoscimento economico del disagio: incentivi specifici per il personale operativo e per chi affronta i sacrifici della navigazione.

  2. Tutela della famiglia: modifiche normative che permettano una migliore conciliazione tra vita privata e servizio.

L'appello all'unità in vista dell'apertura delle ostilità negoziali, il SIM Marina lancia un appello alla base. La forza contrattuale al tavolo è direttamente proporzionale alla rappresentatività numerica: «Avere un cospicuo numero di iscritti consente di dare maggiore forza alle richieste e avere una maggiore considerazione da parte di tutti gli attori in campo, dal Governo agli altri sindacati». L'invito è dunque quello di aderire per sostenere un'azione sindacale che si preannuncia incessante.

Unitevi a noi, aderite a SIM Marina per dare forza alle nostre idee ed alla nostra incessante azione a favore del personale.