Il giorno 27 gennaio 2026 SIM Marina è stato convocato in audizione presso le Commissioni 3^ (Difesa ed esteri) e 10^ (Affari sociali e Sanità) del Senato della Repubblica in merito alla riforma della Sanità militare.
Notevole la soddisfazione della sigla, per essere tra le pochissime associazioni (soltanto 4) invitate. Va sottolineato che altre associazioni avrebbero potuto essere invitate per dare maggiore completezza all’approfondimento.
All’audizione hanno partecipato il Presidente Antonio Colombo ed il Delegato alla Tutela Sanitaria Cesare Gambari.
Considerazioni Generali
In aula, SIM Marina ha consegnato un documento tecnico esplicativo delle proprie richieste, ed ha espresso un parere parzialmente positivo alla riforma della Sanità militare mediante l’istituzione del Servizio Sanitario Militare Nazionale (SSMN). E’ stato però chiarito che si ritengono necessarie modifiche sostanziali di alcuni aspetti, senza le quali il progetto prenderebbe forma su fondamenta instabili.
Come in ogni processo di revisione o riordino delle istituzioni statali, anche nella ristrutturazione della Sanità militare non possono essere sottovalutati potenziali errori tecnici. Tali errori, se non individuati e corretti con tempestività, rischierebbero di compromettere gravemente l’efficienza e le performance complessive del sistema.
Il personale interessato
A tal proposito, va precisato che il costituendo Corpo unico della sanità militare (CUSM) non includerà solo il personale medico militare, ma coinvolgerà una pluralità di professionisti sanitari operanti in ambito militare. Odontoiatri, veterinari, biologi, psicologi, farmacisti, infermieri, tecnici e operatori sanitari risultano distribuiti in ruoli eterogenei nelle diverse Forze armate (Ufficiali dei Ruoli Normali, Ufficiali dei Ruoli Speciali, Ufficiali dei Ruoli Tecnici Logistici, Marescialli, Sergenti e Graduati), senza corrispondere ai profili e ai livelli ordinativi professionali del Servizio sanitario nazionale (SSN).
Dietro l’ambizioso progetto di unificazione si cela una realtà frammentata, segnata da anacronistiche disparità di trattamento. Tali asimmetrie non incidono solo sul benessere del personale, ma sulla capacità operativa stessa del CUSM. Sarebbe difficile gestire professionisti sanitari con medesime responsabilità ma status giuridici ed economici divergenti.
Le modifiche richieste
In sintesi le principali questioni poste all’attenzione dei Senatori:
- Unificazione dei ruoli degli Ufficiali evitando le divisioni tra Ruoli Speciali, Ruoli Normali e Ruoli tecnici logistici
- Ridefinizione dell’inquadramento e della formazione del personale del costituendo Corpo unico della Sanità militare (“CUSM”) in linea con il personale sanitario del SSN ed ai relativi “titoli di studio obbligatori”.
- Estensione dell’esercizio della libera professione a tutti i professionisti sanitari in modalità extra-muraria. Consente un minore impiego di risorse strutturali e strumentali dell’Amministrazione difesa favorendo al contempo l’elevazione culturale, l’aggiornamento scientifico e l’addestramento costante nelle competenze di ogni professionista sanitario
- Promozione della partecipazione ai percorsi di specializzazione universitaria degli Ufficiali biologi, veterinari, psicologi, farmacisti, attraverso specifici accordi con le Università. Fatto già oggi garantito al solo personale medico);
- Promozione della qualificazione del personale “Operatore di sanità” con percorsi formativi abilitanti all’esercizio delle professioni socio-assistenziali (assistente infermieristico, operatore socio-sanitario e altri operatori di interesse sanitario
- Coinvolgimento delle sigle sindacali rappresentative nel percorso di costituzione e realizzazione del Corpo di Sanità.
- Chiarimento circa la futura rappresentatività sindacale del personale del corpo di sanità militare
SIM Marina per gli iscritti
I dirigenti sindacali di formazione sanitaria, componenti l’ufficio Tutela Sanitaria del SIM Marina hanno realizzato la relazione completa consegnata alle Commissioni del Senato. Il documento sarà esteso agli iscritti del SIM Marina.
Se vuoi entrare a far parte di SIM Marina puoi associarti o chiedere informazioni dalla nostra pagina contatti.