GENOVA – Sabato 9 maggio 2026, la banchina del porto di Genova ha fatto da cornice a un momento di profonda solennità e orgoglio nazionale. Nave Amerigo Vespucci, il "veliero più bello del mondo", ha ufficialmente iniziato la sua nuova campagna navale, che la vedrà impegnata per i prossimi mesi come ambasciatrice del Made in Italy e dell'eccellenza marittima italiana nelle acque del Nord America.
Alla cerimonia di saluto erano presenti le massime autorità civili e militari, tra cui il Ministro della Difesa Guido Crosetto, e i vertici del Sindacato Italiano Militari Marina (SIM Marina), rappresentati dal Segretario Generale Warner Greco e dal Segretario Regionale Nord Ovest Giovanni Galatola.
Il Tour 2026: 156 giorni tra Oceano e Tricolore
La nuova missione del Vespucci si preannuncia intensa e prestigiosa. Un itinerario di 156 giorni che toccherà i principali porti degli Stati Uniti (New York, Baltimora e Boston) e del Canada (Quebec City e Montreal), con soste tecniche e promozionali alle isole Azzorre e a Cadice. Al termine della fase transatlantica, la nave farà rientro nei mari nazionali per un abbraccio ideale all'Italia, toccando Cagliari, Taranto, Venezia e Trieste.
Al centro l'equipaggio: il monito del Ministro Crosetto
Il Ministro della Difesa, nel suo intervento, ha voluto sottolineare come, nonostante l'evoluzione tecnologica della Forza Armata, il cuore pulsante rimanga la componente umana:
"La Marina è sempre più tecnologica e preparata, ma al centro rimangono gli uomini. Nessuna crescita è possibile senza rispetto, riconoscimento del lavoro e capacità di restituire quanto si riceve. Dobbiamo continuare a farlo: difendere chi serve il Paese, dare dignità a chi lo protegge e riconoscere il loro sacrificio".
SIM Marina: "Vigileremo sul benessere e sui diritti dei colleghi"
L'attenzione al personale è stata il tema portante anche per il Segretario Generale di SIM Marina, Warner Greco, che ha ricordato l'importanza del supporto fornito dal sindacato già durante la precedente circumnavigazione del globo. In quell'occasione, SIM Marina aveva creato un vero e proprio "ponte informativo" con lo Stato Maggiore, risolvendo criticità logistiche e umane legate alla lunga permanenza in mare.
"Torno a bordo con emozione," ha dichiarato Greco nel suo comunicato ufficiale. "Il nostro impegno per questo nuovo tour sarà quello di vigilare costantemente affinché vengano garantite tutte le misure di supporto e le iniziative volte a promuovere il benessere del personale. Parallelamente, monitoreremo con attenzione che vengano riconosciuti tutti i compensi accessori previsti, nel rispetto dei diritti e dell’impegno profuso quotidianamente dai nostri colleghi."
Fare tesoro dell'esperienza
Se in passato alcune situazioni non avevano incontrato un'azione immediata da parte della Forza Armata, il clima odierno sembra improntato a una maggiore sinergia. Greco ha espresso l'auspicio che sia stato fatto tesoro dell'esperienza precedente per azzerare le difficoltà logistiche.
L’obiettivo di SIM Marina resta chiaro: garantire che il prestigio internazionale rappresentato da Nave Vespucci sia sempre sostenuto da condizioni di lavoro dignitose e dal giusto riconoscimento per i sacrifici richiesti ai marinai, lontani dai propri affetti per mesi per servire con onore la bandiera italiana.