Marina Militare, vertice a Palazzo Marina: il SIM evidenzia le criticità del personale al Capo di Stato Maggiore

Scritto il 16/05/2026


ROMA – Si è tenuto il 13 maggio a Roma, nella prestigiosa cornice di Palazzo Marina, un importante incontro tra i vertici della Marina Militare e le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM) rappresentative. Il Capo di Stato Maggiore della Marina, l’Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, accompagnato dal Sottocapo di Stato Maggiore, Ammiraglio Fabio Gregori, e dal proprio staff, ha ascoltato le istanze presentate dai rappresentanti dei lavoratori in divisa. Per il SIM Marina erano presenti il Presidente Antonio Colombo e il Segretario Generale Warner Greco.

"È la somma che fa il totale": il quadro delle criticità

Il Segretario Generale Warner Greco ha tracciato un bilancio accurato sulla condizione del personale, portando sul tavolo dello Stato Maggiore nodi storici e nuove emergenze finanziarie che rischiano di appesantire il clima tra i marinai.

Tra le problematiche di lungo corso, il SIM Marina ha rimarcato la carenza numerica e strutturale degli alloggi, i ritardi nella corresponsione degli anticipi di missione e il fenomeno del personale anziano ancora impiegato in attività di manovalanza. A queste "vecchie" criticità si aggiungono le preoccupazioni per i nuovi scenari finanziari, caratterizzati dalla carenza di fondi per i CFI (Compensi Forfettari di Impiego), per gli straordinari e per operazioni cruciali come "Fondali Sicuri".

Un insieme di fattori che, secondo il sindacato, alimenta il malumore tra i colleghi, favorendo l'esodo dalla Forza Armata e una preoccupante flessione nel numero di partecipanti ai concorsi pubblici.

I segnali positivi: tecnologia, welfare e logistica

Nonostante il quadro complesso, il SIM Marina ha riconosciuto alcuni importanti passi in avanti e segnali di apertura da parte dei vertici. Tra questi spiccano:

  • L’avvio della piattaforma di prenotazione online per le foresterie.

  • Le agevolazioni per il pasto serale presso i Circoli a favore del personale fuori sede.

  • Un maggiore coinvolgimento delle APCSM su temi caldi quali la mobilità del personale e il rinnovo contrattuale.

  • Gli investimenti per gli stabilimenti balneari di La Spezia e l’avvio di un piano alloggi pluriennale che promette di invertire la rotta dopo decenni di immobilismo.

Tutela degli over 50: stop al trasferimento quinquennale

Una nota di particolare rilievo riguarda la tutela del personale più anziano. Grazie alla ferma opposizione avanzata dal Segretario Generale del SIM Marina, è stata espunta dalla nuova pubblicazione PERS001 la norma che prevedeva la possibilità di mobilità di sede fino a 5 anni per i cinquantenni. Il periodo massimo di permanenza fuori sede per gli ultra cinquantenni rimane fissato a 3 anni, un risultato considerato un grande successo di tutela sindacale.

Relazioni sindacali a macchia di leopardo: serve formazione

Il Presidente Antonio Colombo ha posto l'accento sullo stato delle relazioni sindacali. Se in alcune aree geografiche e comandi i rapporti sono definiti "eccellenti" – come nel caso di Marina Nord, Marina Sud, Cincnav e Marisicilia – in altre zone si registra una oggettiva fatica comunicativa.

Per omogeneizzare l'approccio, il Presidente ha chiesto l’avvio di un piano di formazione specifico volto a elevare la qualità delle relazioni espresse dagli Uffici Relazioni Periferici.

L’Ammiraglio Berutti Bergotto ha mostrato grande attenzione verso le tesi del SIM Marina, confermando la linea di valorizzazione dell’attività sindacale. Lo staff dello Stato Maggiore ha preso nota delle richieste, garantendo interventi mirati per risolvere le criticità organizzative e logistiche più urgenti.


Il commento dei vertici del SIM Marina

Antonio Colombo (Presidente SIM Marina): > "È evidente che lo Stato Maggiore abbia cambiato passo nei confronti delle realtà sindacali. Le difficoltà odierne provengono da lontano e ci vorrà tempo per risolverle. Tuttavia, dove lo Stato Maggiore deve intervenire immediatamente è nella diffusione della cultura sindacale, correggendo l’atteggiamento di singoli colleghi che non applicano le direttive esistenti e, talvolta, nemmeno il buon senso."

Warner Greco (Segretario Generale SIM Marina): > "L’esempio è fondamentale. Quando non si valorizzano le esigenze del personale e si disapplicano le norme, il danno è per tutta la Forza Armata. Gli esempi negativi allontanano i giovani volontari dalla Marina Militare. Ogni Comando deve diventare un luogo dove si possa lavorare bene, nel rispetto reciproco dei ruoli e dei diritti di ciascuno."