Uniformità, digitalizzazione e supporto diretto al personale. Sono queste le parole chiave che guidano l'evoluzione del Centro Unico Stipendiale Interforze (CUSI), l'ente della Difesa che gestisce in modo centralizzato il trattamento economico dei militari. Un processo di modernizzazione che punta non solo a semplificare le procedure amministrative, ma a creare un canale di comunicazione sempre più trasparente ed efficiente con le Forze Armate.
Il ruolo del CUSI e l'accentramento delle funzioni
Costituito nel 2014 per superare la frammentazione amministrativa che caratterizzava le singole Forze Armate, il CUSI è oggi uno dei pilastri della razionalizzazione nell’Area Tecnico-Operativa della Difesa.
Il grande progetto di accentramento della funzione stipendiale, avviato a giugno 2023, sta per giungere a compimento: all'appello manca ormai soltanto l’accorpamento del personale dei ruoli Marescialli e Graduati dell’Aeronautica Militare, mentre per la Marina Militare la transizione giunge a completamento proprio in questi giorni di fine aprile 2026.
Cosa cambia in pratica?
Il CUSI diventa l'unico interlocutore della Difesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (sistema NoiPA), assumendo la gestione diretta degli stipendi di tutto il personale militare (esclusa l'Arma dei Carabinieri). Questo modello assicura a ogni militare un trattamento amministrativo uniforme a parità di status, indipendentemente dalla Forza Armata in cui presta servizio.
Nuove strategie di comunicazione: conoscere il proprio stipendio
Il passaggio a una gestione centralizzata comporta l'assenza fisica di un referente amministrativo all'interno dei singoli reparti. Per colmare questo potenziale vuoto informativo, il CUSI ha messo in campo una solida strategia di comunicazione rivolta agli oltre 170.000 amministrati:
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Vademecum e circolari: Pubblicazione periodica di documenti esplicativi per chiarire ogni aspetto tecnico e normativo.
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Comunicazioni dirette: Utilizzo mirato di email noreply per richiamare l'attenzione del personale sulle tematiche amministrative più urgenti o rilevanti.
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Campagna "Impara a conoscere il tuo stipendio": Un'iniziativa itinerante che prevede cicli di conferenze presso gli istituti di formazione. L'obiettivo è fornire, soprattutto ai militari più giovani, gli strumenti essenziali per decifrare in modo consapevole tutte le voci della propria busta paga.
Un nuovo portale Intranet all'insegna del self-service
La digitalizzazione passa anche attraverso il nuovo sito intranet del Centro, recentemente messo online e progettato per essere uno strumento rapido ed efficiente. Tra le principali funzionalità offerte al personale spiccano:
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Area self-service: Per l'aggiornamento in autonomia dei propri dati personali (numero di telefono, email, PEC).
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Hub di servizi: Accesso rapido ad applicazioni e servizi correlati come POSTE VITA, ANAFIM e ONAOMCE.
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Archivio normativo: Una libreria digitale completa e costantemente aggiornata contenente circolari e disposizioni.
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Sezione istituzionale: Un'area dedicata per seguire da vicino le attività e i progetti del Centro.
Assistenza diretta: "Il CUSI risponde"
Per rispondere alle esigenze specifiche del personale, è attivo il servizio di ticketing "Il CUSI risponde", accessibile direttamente dal portale intranet tramite credenziali CMD o attraverso gli operatori periferici di reparto. La piattaforma permette di inoltrare richieste mirate su:
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Trattamento economico.
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Aspetti previdenziali e fiscali.
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Problematiche tecniche legate agli applicativi.
Per venire incontro anche al personale in pensione o temporaneamente fuori sede (e quindi impossibilitato ad accedere alla rete intranet), il CUSI ha predisposto specifici moduli precompilati online per l'invio delle istanze.
Verso il futuro: meno burocrazia, più efficienza
Il CUSI si conferma un elemento nevralgico per la Difesa, operando un passaggio epocale verso un ecosistema sempre più digitalizzato. L'uso di tecnologie avanzate non solo garantisce una maggiore rapidità nell'elaborazione dei dati, ma punta a un drastico abbattimento della burocrazia.
A coronamento di questa fase di rinnovamento, è prevista a breve l'attivazione di un'utenza telefonica accessibile anche dall'esterno: un ulteriore passo avanti per accorciare le distanze e fornire ai militari un supporto amministrativo diretto, moderno e sempre a portata di mano.
