ROMA – Si delinea finalmente un quadro di chiarezza per una vasta platea di Sottufficiali della Marina Militare e della Guardia Costiera. Grazie ai recenti aggiornamenti normativi, il diritto al computo gratuito degli anni di laurea viene esteso anche ai Marescialli reclutati tramite concorsi che prevedevano il titolo accademico come requisito obbligatorio d'accesso.
Una novità che recepisce le istanze di equità espresse dal personale e che permette, di fatto, di valorizzare il percorso di studi universitario ai fini previdenziali senza esborsi economici.
Il nuovo quadro normativo
La svolta arriva attraverso una sinergia tra prassi amministrativa e riforme legislative. Il punto di riferimento è il Messaggio INPS n. 1200 del 3 aprile 2026, che agisce in continuità con la Circolare n. 109/2025. Questi documenti definiscono le modalità operative per riconoscere i periodi corrispondenti alla durata legale del corso di laurea richiesto dai bandi "a nomina diretta".
A blindare il diritto interviene il Decreto Legislativo 24 febbraio 2026, che ha aggiornato gli articoli 1783 e 1860 del Codice dell’Ordinamento Militare, armonizzando il settore difesa con i principi di gratuità già previsti per altre categorie dall’art. 32 del d.P.R. 1092/1973.
Beneficiari e condizioni
Il beneficio non è automatico ma richiede il possesso di determinati requisiti:
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Destinatari: Sottufficiali (Marescialli) il cui bando di concorso indicava la laurea come requisito di ammissione.
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Titoli validi: Solo i diplomi di laurea conseguiti prima del reclutamento.
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Modalità: È necessaria la presentazione di una specifica istanza da parte dell’interessato.
Impatto sulla Pensione: Anticipare l'uscita
Per i Marescialli a nomina diretta (istituiti post-1996 e dunque pienamente nel sistema contributivo), il computo gratuito produce effetti significativi sulla carriera previdenziale:
Il beneficio permette di anticipare i requisiti di accesso alla pensione, aumentando l'anzianità utile. Tuttavia, trattandosi di un computo gratuito, non modifica l’importo finale dell’assegno pensionistico (montante contributivo).
La distinzione fondamentale: Computo vs Riscatto
Il SIM Marina sottolinea l'importanza di non confondere i due istituti, onde evitare scelte amministrative errate:
| Caratteristica | Computo Gratuito | Riscatto Oneroso |
| Costo | Nessun onere per il militare. | A pagamento (costo variabile in base a grado/età). |
| Requisito | Laurea obbligatoria da bando di concorso. | Qualsiasi titolo accademico (anche non richiesto). |
| Finalità | Utile per il diritto alla pensione (anticipo). | Utile per diritto e misura (aumenta l'assegno). |
| Tempistica | Titoli ante-reclutamento. | Richiedibile in qualsiasi momento della carriera. |
Il riscatto oneroso rimane una facoltà per chi desidera incrementare la propria quota di pensione, ma il SIM Marina avverte: "Il costo del riscatto dipende dal grado; se richiesto a fine carriera, il rapporto costi-benefici potrebbe non essere favorevole".
L’impegno del SIM Marina
Il sindacato resta in prima linea per supportare i colleghi in questa fase di transizione. Gli uffici del SIM Marina sono a disposizione del personale della Marina Militare e della Guardia Costiera per:
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Verificare il possesso dei requisiti previsti dal proprio bando di concorso.
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Fornire assistenza tecnica nella predisposizione e nell'invio delle istanze di computo.
Questa riforma rappresenta un atto di giustizia verso quei professionisti che hanno fatto il loro ingresso nelle Forze Armate portando in dote un bagaglio accademico già formato, garantendo loro il giusto riconoscimento degli anni spesi nella formazione universitaria.
