Sinergia e Ascolto: Il SIM Marina all’incontro con i vertici della Squadra Navale per il futuro del personale

Scritto il 01/12/2025


Augusta, 27 Novembre – Si apre una nuova fase nel dialogo tra vertici militari e rappresentanza sindacale. Nella giornata del 27 novembre, presso la sede della 4ª Divisione Navale (COMDINAV), si è svolto un incontro di alto profilo strategico che ha visto sedere allo stesso tavolo lo Stato Maggiore Marina, il Comandante in Capo della Squadra Navale, i Comandanti delle Unità Navali e dei Comandi dipendenti, assieme ai dirigenti delle A.P.C.S.M. (Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari).

Un appuntamento cruciale per definire le linee guida del benessere del personale, che ha visto la partecipazione del SIM Marina, rappresentato per l’occasione dal Vice Presidente Salvatore Pillitteri.

 

Un cambio di passo culturale

L'incontro non è stato un semplice atto formale, ma un momento di confronto sostanziale. Il fulcro della discussione ha riguardato la necessità di accorciare le distanze tra la linea di comando e gli equipaggi.

Durante il suo intervento, il Capo di Stato Maggiore della Marina ha tracciato una rotta chiara per il futuro della Forza Armata, basata su due pilastri imprescindibili:

  1. La centralità dell'ascolto: È stato ribadito con forza che "I Comandanti devono conoscere e ascoltare i propri equipaggi, comprendendone disagi e necessità". Un invito a una leadership empatica e presente, capace di intercettare i bisogni prima che diventino problemi.

  2. Il ruolo chiave dei Sindacati: In un passaggio significativo, è stata riconosciuta l'importanza cruciale delle APCSM. Le Associazioni Sindacali, infatti, devono essere considerate "strumenti fondamentali di supporto allo Stato Maggiore per risolvere criticità e rilanciare il valore della vita da marinaio, soprattutto agli occhi delle nuove generazioni".

 

La posizione del SIM Marina

La presenza del Vice Presidente Salvatore Pillitteri ha testimoniato l'impegno costante del SIM Marina nel presidiare i tavoli decisionali dove si gioca il futuro dei diritti e del benessere dei militari.

L'apertura mostrata dallo Stato Maggiore conferma la visione che il SIM Marina porta avanti dalla sua costituzione: la rappresentanza non è una controparte ostile, ma una risorsa preziosa per l'Amministrazione.

"Come SIM Marina continuiamo a credere fermamente che il dialogo diretto con il personale e il coinvolgimento nelle scelte siano l'unica via percorribile per costruire una Marina sempre più vicina ai propri uomini e alle proprie donne," si legge in una nota a margine dell'incontro.

 

Prospettive future

L'evento del 27 novembre segna un punto a favore della cultura della rappresentanza. Il messaggio emerso da Augusta è inequivocabile: per attrarre le nuove generazioni e garantire l'operatività della Squadra Navale, è necessario un fronte comune in cui Comandanti e Sindacati lavorino in sinergia per valorizzare la risorsa più importante della Marina Militare: il suo capitale umano.