LE GRAZIE (La Spezia) – Lo storico comprensorio del Raggruppamento Subacquei e Incursori "Teseo Tesei" ha ospitato, il 26 febbraio 2026, uno dei momenti più solenni e iconici della Marina Militare: la cerimonia di brevettamento dei nuovi Palombari. Un evento di altissimo valore simbolico che sancisce l'ingresso ufficiale di nuovi operatori in una delle componenti d'élite delle Forze Armate italiane.
L’eccellenza del mare
Il brevetto di Palombaro rappresenta il coronamento di un percorso formativo considerato tra i più duri e selettivi al mondo. Con la consegna del tradizionale basco blu, i nuovi operatori diventano eredi di una storia ultracentenaria, pronti a operare nelle profondità marine per la sicurezza e la difesa del Paese.
L'emozione del Delegato Petrazzuolo: un legame indissolubile
Particolarmente toccanti sono state le parole del Delegato Regionale Nord Ovest, Francesco Paolo Petrazzuolo, che ha vissuto la cerimonia con una partecipazione unica, dettata dalla propria esperienza professionale.
"Assistere alla consegna dell'ambito basco blu è stata per me un’emozione indescrivibile," ha dichiarato Petrazzuolo. "Essendo io stesso un Palombaro, rivivere questi momenti significa tornare alle mie radici. Ho sentito vibrare forte il senso di appartenenza a questa categoria straordinaria; vedere l'orgoglio negli occhi di questi ragazzi mi ha riportato al giorno del mio brevettamento. Far parte di questa famiglia è un legame che non si spezza mai, un'identità che portiamo con fierezza sotto e sopra il livello del mare."
Il SIM Marina al fianco dei colleghi
Alla cerimonia ha preso parte una delegazione del SIM Marina, composta dal Segretario Generale e dallo stesso Petrazzuolo. La partecipazione dell’associazione sindacale sottolinea la volontà di mantenere una costante vicinanza ai colleghi che affrontano sacrifici straordinari per raggiungere standard professionali così elevati.
Il Segretario Generale ha ribadito l'impegno del sindacato: "La nostra presenza qui testimonia il rispetto verso chi sceglie una vita di disciplina e fatica. Il nostro obiettivo resta quello di tutelare e valorizzare le specificità di un personale altamente specializzato, garantendo che la loro dedizione sia sempre supportata da tutele adeguate."
Dialogo istituzionale
A margine dell’evento, la delegazione sindacale ha avuto l’opportunità di intrattenersi con i vertici della Forza Armata e con le autorità politiche presenti. Durante i colloqui, il SIM Marina ha rinnovato i ringraziamenti al Comando Raggruppamento Subacquei ed Incursori per l'invito, confermando la centralità del dialogo istituzionale per il benessere di chi serve nelle profondità degli abissi.
