Dopo l'elevazione a Divisione Navale avvenuta nel 2025, il personale ottiene finalmente l'adeguamento economico tanto atteso, parificandosi alle altre divisioni. Un traguardo raggiunto grazie al costante impegno sindacale.
LA SPEZIA – Un importante passo avanti per i diritti e i riconoscimenti del personale della Marina Militare è stato compiuto nei giorni scorsi. Con grande soddisfazione del personale interessato, la questione relativa all'indennità d'imbarco per i militari della 5^ Divisione Navale Dragaggio (Comdinav 5) si è finalmente sbloccata, portando a compimento un percorso supportato con tenacia dal SIM Marina.
Il riconoscimento dell’elevata professionalità
Nel corso del 2025, alla Spezia, è stata ufficialmente costituita la 5^ Divisione Navale, andata a sostituire lo storico Comando Dragamine. Si è trattato di un passaggio cruciale, un importante riconoscimento per una delle componenti operative di assoluta eccellenza della nostra Marina, ampiamente apprezzata e riconosciuta come tale anche dagli alleati della NATO.
Da sempre radicata nel territorio spezzino, questa componente aveva spesso cambiato denominazione nel corso degli anni, senza però mai essere elevata al rango di Divisione Navale. Questo scatto ordinativo ha comportato una profonda riconfigurazione del Comando, portando con sé un fisiologico aumento delle competenze e degli impegni operativi richiesti agli uomini e alle donne che ne fanno parte.
Tuttavia, fino a pochi giorni fa, questo salto di qualità rischiava di rimanere poco più di una "pacca sulla spalla".
Il mancato adeguamento economico e l’impegno di SIM Marina
Nonostante l’elevazione di rango e l'aumento delle responsabilità, il personale della neocostituita 5^ Divisione Navale non era stato inizialmente premiato con l’adeguato riconoscimento economico: mancava, infatti, la corresponsione dell’indennità d’imbarco già prevista per le altre quattro Divisioni Navali.
Per molti mesi la questione è rimasta in un limbo istituzionale. In tutto questo periodo, il SIM Marina non ha mai fatto mancare la propria vicinanza al personale, affiancandolo nel percorso necessario per raggiungere questo fondamentale obiettivo.
L'azione del sindacato si è articolata su più fronti:
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Incontri istituzionali: La problematica è stata portata ai tavoli di confronto presso la Squadra Navale e lo Stato Maggiore.
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Intervento formale: L'azione è culminata con una missiva ufficiale indirizzata direttamente al Capo di Stato Maggiore della Marina.
In ogni sede, il SIM Marina ha ribadito con fermezza un principio basilare: il trattamento economico del personale deve essere sempre adeguato al grado di impegno, di rischio e di responsabilità richiesti nella quotidianità.
Finalmente la soluzione: un riconoscimento concreto
Oggi, l'impasse è stata superata. I militari di Comdinav 5 sono stati ufficialmente equiparati a quelli delle altre Divisioni Navali, ottenendo il giusto adeguamento retributivo.
Come sottolineato dal SIM Marina, non si tratta esclusivamente di una vittoria economica. Questo sblocco rappresenta soprattutto la concreta valutazione dell’intenso impiego operativo di tutto il Comando Navale. È il giusto tributo alla professionalità, alla dedizione e all'attenzione con cui il personale partecipa costantemente alle innumerevoli e delicate attività operative e di staff, garantendo la sicurezza e l'efficienza di un assetto strategico per il Paese.
