PALERMO, 6 GIUGNO 2026 – Svolta storica per il personale in divisa in Sicilia: è ufficiale la libera circolazione extraurbana gratuita su gomma per le Forze Armate e le Forze dell'Ordine. La misura, fortemente voluta e sostenuta dal SIM Marina, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 25 del 5 giugno 2026 (pag. 36, articolo 13).
Per l'esercizio finanziario 2026, la Regione Siciliana ha stanziato un fondo di 2 milioni e 450 mila euro, una cifra consistente volta a coprire interamente i costi del trasporto pubblico extraurbano per i lavoratori del comparto difesa e sicurezza.
Il ruolo centrale del SIM Marina: "Una lotta di diritto che giunge al termine"
Il provvedimento segna il traguardo di una lunga e intensa azione sindacale condotta in prima linea dal SIM Marina, che oggi esprime profonda soddisfazione per il risultato ottenuto, definendolo la fine di una vera e propria "lotta di diritto" per la categoria.
"Questa misura rappresenta un riconoscimento concreto per le donne e gli uomini in divisa quotidianamente impegnati sul territorio. Il nostro impegno sindacale è costantemente rivolto alla tutela e al benessere del personale della Marina Militare e della Guardia Costiera. Poter viaggiare gratuitamente sui mezzi extraurbani non è solo un'agevolazione economica, ma un atto di rispetto e valorizzazione per il ruolo istituzionale che svolgiamo. Ringraziamo il Governo Regionale per aver ascoltato con attenzione e lungimiranza le nostre istanze".
Trasparenza e prossimi passi: verso il decreto attuativo
Il piano finanziario approvato dall'Assemblea Regionale Siciliana non si limita alla copertura dei viaggi, ma punta anche sulla massima efficienza e trasparenza di gestione. Sono stati infatti stanziati ulteriori 350 mila euro per lo sviluppo di una nuova piattaforma informatica dedicata al controllo della spesa, che permetterà di monitorare in tempo reale l'erogazione dei rimborsi alle aziende di trasporto coinvolte.
Cosa succede adesso? L'attenzione si sposta ora sulla definizione delle modalità operative. A breve, infatti, è atteso il decreto attuativo da parte dell'Assessore regionale per le infrastrutture e la mobilità, che stabilirà i criteri pratici e i moduli di accesso al servizio per il personale avente diritto, mettendo definitivamente la parola "fine" all'iter burocratico e dando il via libera effettivo alle agevolazioni.
