Incontro alla Funzione Pubblica per il rinnovo del contratto: le impressioni di SIM Marina

Scritto il 05/03/2026


ROMA – Si è tenuto nella mattinata del 5 marzo 2026, presso la cornice istituzionale di Palazzo Vidoni, il secondo incontro relativo al rinnovo contrattuale del personale militare non dirigente per il triennio 2025–2027. Al tavolo delle trattative, la delegazione del SIM Marina è stata rappresentata dal Segretario Generale, Warner Greco, e dal Segretario Generale Aggiunto, Francesco Carlucci.

L’esito del confronto, tuttavia, non sembra aver soddisfatto le aspettative della sigla sindacale, che esce dal vertice con posizioni di netta chiusura rispetto alle proposte governative.

La delusione del Segretario Generale Warner Greco

Nonostante l'intervento politico volto a sottolineare l'insufficienza delle risorse allocate, il Segretario Generale Greco ha espresso un giudizio tranciante sull'andamento della giornata: «Brutta», ha dichiarato senza giri di parole a margine dell'incontro.

Il punto di rottura principale risiede nell'assenza di risposte concrete da parte dell'Esecutivo in merito all'incremento delle risorse. Secondo Greco, il Governo si starebbe trincerando dietro i dati dell'inflazione programmata, ignorando il pregresso:

Greco Warner (Segretario Generale SIM Marina):

«Si sono nascosti dietro il tasso di inflazione, dimenticando che nello scorso rinnovo la perdita del potere d'acquisto non fu affatto coperta».

Il Segretario ha inoltre lanciato un monito sulla coesione sindacale. Sebbene la richiesta di maggiori risorse sia stata unanime, Greco intravede il rischio di frammentazioni:

«Qualcuno presenta già la "lista della spesa" per compiacere i propri iscritti, pur sapendo che in questa fase è del tutto inutile. Queste posizioni offrono alla Funzione Pubblica il fianco per creare fratture che favoriscono solo il Governo. Sono trappole che dobbiamo assolutamente evitare».

Piattaforma contrattuale e previdenza dedicata: la linea di Carlucci

Sul fronte tecnico, il Segretario Generale Aggiunto Francesco Carlucci ha delineato la strategia del sindacato, confermando che il SIM Marina ha già ultimato una propria piattaforma contrattuale.

Carlucci Francesco (Segretario Generale Aggiunto SIM MARINA):

«Il primo obiettivo è garantire un reale recupero dell'inflazione sugli emolumenti fissi»

Ha spiegato Carlucci, mantenendo però il riserbo sui dettagli del documento.

Carlucci Francesco (Segretario Generale Aggiunto SIM MARINA):

«Per rispetto verso chi ci ha dato fiducia, gli associati saranno i primi a essere informati; seguirà poi la divulgazione pubblica. Sappiamo che non sarà semplice, per questo stiamo lavorando per individuare i giusti alleati al tavolo delle trattative».

Particolare enfasi è stata posta sulla questione della previdenza dedicata, definita un "argomento serio" che la politica starebbe colpevolmente ignorando. «Le promesse non bastano più», ha incalzato Carlucci.

«Chiederemo un tavolo separato e risorse specifiche. È in gioco il futuro del personale che, tra pochi anni, rischia di andare in pensione con assegni non dignitosi. In un momento in cui la Difesa è diventata un tema centrale, un investimento sul futuro del personale militare è un atto doveroso».

Prospettive future

In vista dei prossimi passaggi negoziali, il SIM Marina ha annunciato l'invio imminente di un riepilogo dettagliato delle posizioni sindacali ai propri iscritti.

La sigla resta ferma sulla necessità di una mobilitazione coesa per evitare che l'emergenza previdenziale diventi strutturale e irreversibile.