Rinnovo contrattuale: l’azione unitaria per tutelare potere d’acquisto e specificità

Scritto il 24/04/2026


A seguito della nota diffusa lo scorso 18 aprile, nella quale SIM Marina aveva evidenziato l’assenza di risorse aggiuntive e la necessità di un chiaro indirizzo politico sulle prospettive del rinnovo contrattuale, il quadro generale non ha purtroppo registrato evoluzioni significative. Le risposte attese dalle istituzioni non sono arrivate e le incertezze sulle risorse effettivamente disponibili restano immutate.

In questo contesto, SIM Marina ha ritenuto fondamentale contribuire a un’iniziativa unitaria insieme ad altre APCSM del comparto Difesa e Sicurezza. Questa forte sinergia è culminata nel comunicato stampa diffuso il 21 aprile, con l'obiettivo primario di richiamare il Governo alle responsabilità assunte lo scorso dicembre e alla necessità non più rinviabile di fornire indicazioni chiare e definitive.

Perché un intervento congiunto

Le associazioni sindacali hanno condiviso in maniera unanime una profonda preoccupazione per:

  • La mancanza di conferme sulle risorse economiche annunciate a dicembre.

  • L’assenza di un indirizzo politico chiaro volto al reale recupero del potere d’acquisto del personale.

  • Il permanere di un quadro puramente interlocutorio che, di fatto, impedisce la costruzione di un impianto contrattuale adeguato.

Il comunicato unitario, inoltre, pone l'accento su due temi nevralgici che SIM Marina considera di assoluta priorità:

  • L’avvio di un percorso serio e strutturato sulla previdenza dedicata.

  • La definizione di agibilità sindacali che siano realmente adeguate al ruolo delle APCSM.


Coerenza con la posizione di SIM Marina

I contenuti e gli obiettivi dell’azione congiunta si collocano in piena e totale continuità con quanto già rappresentato da SIM Marina lo scorso 18 aprile. È evidente che, con le risorse attualmente previste, non è obiettivamente possibile:

  • Garantire un adeguato recupero del potere d’acquisto.

  • Valorizzare la specificità del personale della Marina Militare e della Guardia Costiera.

  • Affrontare concretamente i nodi operativi, professionali e familiari che incidono quotidianamente sulla vita dei nostri colleghi.

In quest'ottica, ribadiamo con forza che:

  • La specificità del comparto deve tradursi in strumenti concreti e tangibili, e non limitarsi a mere dichiarazioni di principio.

  • Il nuovo contratto deve essere sostenibile, equo e utile per tutto il personale.

  • È oggi indispensabile un confronto politico immediato e trasparente.


Il nostro impegno

SIM Marina continuerà a monitorare e seguire con massima responsabilità e determinazione ogni sviluppo del tavolo contrattuale. Il nostro obiettivo primario resta quello di assicurare a tutto il personale un’informazione che sia sempre chiara, tempestiva e completa.

Proseguiremo a rappresentare con fermezza in ogni sede le esigenze delle donne e degli uomini della Marina Militare e della Guardia Costiera: il riconoscimento e il rispetto per il nostro lavoro passano, inesorabilmente, attraverso la stipula di un contratto equo e credibile.